mercoledì 17 gennaio 2018
26.05.2012 - Donatella Lauria

Ventimiglia: rinasce dalle ceneri la via Iulia Augusta

Grande successo per la prima escursione didattica organizzata dal Museo Archeologico "Girolamo Rossi".

La via Iulia Augusta torna a rinascere dalle ceneri dell’indifferenza e dell’abbandono.

E lo dimostra il grande successo della prima escursione didattica organizzata dal Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi”. Oltre 50 persone hanno ripercorso le tracce dell’antico percorso romano nella baia di Latte.

 L’inaspettata partecipazione di pubblico a questa prima iniziativa ha ulteriormente confermato l’interesse del progetto “Via Iulia Augusta. Un itinerario romano da scoprire”,  finanziato a partire dal  2005  nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA-Alcotra 2000/2006.

Attraverso la scoperta e valorizzazione dei resti dell’antico itinerario realizzato dall’imperatore Augusto nel 13-12 a.C. nel territorio dell’antico municipium di Albintimilium, il progetto ha attuato una serie di significative iniziative di collaborazione tra i vari Enti coinvolti, attraverso una fitta rete di azioni comunitarie e di comunicazione, che hanno favorito la conoscenza dei territori transfrontalieri e i rapporti tra i Comuni partner,  potenziandone la conoscenza storica e la valenza turistica secondo lo spirito comunitario e ottenendo un grande successo di pubblico: cartellonistica, depliants, guide, mostre, CD Rom, tutti rigorosamente  bilingue, conferenze, incontri, giornate di studio che si sono svolte a La Turbie e a Ventimiglia, scambi di visite,  la pubblicazione finale del volume di sintesi Via Iulia Augusta. Un itinéraire romain exceptionnel, edito a Mentone nel 2008.

 

Tali azioni, per cui ci si è avvalsi della collaborazione dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, erano state precedute da una accurata revisione storica, dal recupero, anche attraverso azioni di pulizia e manutenzione, dei siti interessati, e che erano rimasti nel dimenticatoio per anni:: il trofeo di Augusto a La Turbie, i resti dell’oppidum preromano nel comune di Beausoleil, il mausoleo funebre di Lumo a Roquebrun-Cap Martin, il Museo di Preistoria Regionale di Mentone, e, nel territorio del Comune di Ventimiglia, l’area archeologica e il Museo Preistorico dei Balzi Rossi, nei cui pressi è ancora conservato un tratto della via scavato nella roccia,  i resti di strada glareata nei pressi dei Giardini Hanbury a La Mortola, il Museo Civico Archeologico Girolamo Rossi, la chiesa di San Michele, l’area archeologica di Albintimilium a Nervia.

La ripresa dell’attività del “Punto Informativo Via Iulia Augusta” collegata al Museo Rossi, che è in attesa di ricevere un minimo di sostegno finanziario per coprire le spese vive di gestione e comunicazione, ad oggi non ancora certe, ha coinciso con il nuovo bando emesso dal Comune di Ventimiglia per la manutenzione e sistemazione “fisica” dell’antico percorso, finanziato dalla Regione Liguria, la cui realizzazione, concorrerà a restituire alla città di Ventimiglia una passeggiata di eccezionale bellezza, dal Forte dell’Annunziata al confine, tra resti antichi, romani e medievali,  monumenti, ville e giardini, oltre a paesaggi eccezionali e bellezze naturalistiche, che hanno fatto proporre ad alcuni per tale zona la candidatura al Patrimonio dell’UNESCO.

 


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