lunedì 26 ottobre 2020
01.01.2013 - REDAZIONE

Trasporti: da Torino a Ventimiglia tra mille peripezie...

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che, novello Ulisse, ci ragguaglia sui disagi patiti in data odierna per raggiungere in treno Ventimiglia partendo da Torino via Cuneo...Una vera e propria "Odissea".

"La "piccola" disavventura di stamattina è iniziata partendo da Torino alle 7.25
con un treno regionale per Cuneo. Cambio a Cuneo, poi cambio con il pullman
sostitutivo a Limone per via della frana in territorio francese. L'orario di
arrivo previsto a Ventimiglia erano le 10.30, quindi tenendo conto del disagio
provocato dalla frana immaginavo che ci potesse essere un ritardo di 45 minuti,
un'ora al massimo. Ma non avevo fatto i conti con la frana peggiore, quella
dell'inefficienza italiana che riesce ad esprimersi al massimo anche in
territorio francese.

Arrivato alla stazione di Breil sur Roya intorno alle 10.30, scendo con altre 50
persone e mi dirigo verso i binari, visto che a Limone, scendendo dal treno, ci
era stato detto che avremmo ripreso il treno da qui per proseguire verso
Ventimiglia, San Remo e Arma di Taggia. Di treni per Ventimiglia però nemmeno
l'ombra. Scopriamo dal personale SNCF che dobbiamo aspettare un altro pullman sostitutivo in arrivo da Ventimiglia.

Una decina di minuti dopo, sempre chiedendo chiarimenti al personale SNCF, scopriamo finalmente che il pullman, della ditta Ligato di San Remo, è partito prima del nostro arrivo senza aspettare, e dobbiamo quindi pazientare fino alle 11.50 per la corsa successiva. Forse è semplicemente partito "in orario" e siamo arrivati tardi noi a causa del semaforo al tunnel del Tenda. Ma in fondo stavo solo andando al lavoro, sono un dipendente pubblico quindi chiunque potrebbe concludere con un sano "cosa te ne frega se arrivi in ritardo". Ma partendo alle 11.50 avrei ancora rischiato di arrivare in tempo a Ventimiglia!

Quindi il pullman della Ligato pensa bene di arrivare con 25 minuti di ritardo. Arrivo alla stazione di Ventimiglia alle 12.55. La ciliegina sulla torta è il vigile urbano che non muove un dito per far spostare le auto in divieto di sosta nello spazio della rotatoria di fronte alla stazione. Arrivo al lavoro con 40 minuti di ritardo.

I responsabili di Trenitalia diranno che c'è la frana, che il servizio
sostitutivo è in appalto e comunque una denuncia in più sarà come il solletico.
I responsabili del servizio sostitutivo diranno che le lamentele vanno dirette a
Trenitalia..."

Questo il testo integrale della "segnalazione" del nostro lettore che PonenteOggi ha raccolto e sottopone al vostro giudizio. Si passi l'ardito paragone di chi ci ha scritto ad un Ulisse della Val Roja, ma tale è stato il suo peregrinare che, diversamente, non potevamo "apostrofarlo"...

Nella foto i passeggeri in attesa fuori dalla stazione francese di Breil.


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