domenica 25 agosto 2019
12.12.2012 - REDAZIONE

Protezione Civile: interrogazione in Regione di Roberto Bagnasco

"Non possiamo ricordarci della Protezione Civile solo quando c’è l’emergenza il sistema deve essere sempre in grado di rispondere alle necessità e va potenziato” .

Roberto Bagnasco, consigliere regionale del Pdl e Presidente della Commissione Controlli della Regione, fa sapere di aver presentato un interrogazione urgente sullo stato della Protezione Civile della Liguria, e di voler convocare al più presto una seduta della Commissione Controlli sulla gestione del materiale che è stato utilizzato per allestire il campo di San Felice sul Panaro in Emilia Romagna a seguito dei drammatici avvenimenti tellurici: “ho notizia – spiega Bagnasco - che il materiale ad oggi non sia ancora rientrato in Liguria. Stiamo parlando di un valore che ammonta a centinaia di migliaia di euro e questo, se confermato, sarebbe molto grave e dal punto di vista economico e dal punto di vista organizzativo e operativo del sistema di Protezione civile della Liguria che in questo modo di fatto sarebbe privato della sua colonna mobile”.

“Pare infatti – continua il consigliere regionale - che il materiale in parte sia in cattivo stato (tende pneumatiche), bagni e cucine siano bloccate in Emilia e non si sa quando rientreranno, le tende non si sa che fine abbiano fatto insieme alle torri faro e ad altra attrezzatura che era stata portata in Emilia per l’emergenza. E’ giusto quindi, soprattutto in un momento dove  si stanno centellinando le risorse economiche,  comprendere lo stato di efficienza e di manutenzione dei mezzi di Protezione Civile della Liguria”.

Il Presidente della Commissione infatti si sofferma anche su altri aspetti: “ da quando è stato modificato l’assetto dei dirigenti e funzionari del Dipartimento regionale, con la perdita anche di diverse persone che avevano acquisito importanti esperienze e professionalità nel settore, non si è provveduto alla nomina di nuovo personale dedicato ad un settore così delicato che richiede un impegno a tempo pieno. Di fatto un Dipartimento già numericamente carente dal punto di vista del personale, oggi è ulteriormente penalizzato. Il risultato è quello di avere un settore che difficilmente potrà rispondere nelle forme necessarie  a non auspicabili ma possibili emergenze”.

In conclusione Bagnasco dichiara: “Ad oggi quindi una situazione di carenze di organico, di una colonna mobile non usufruibile e tante risorse economiche che rischiano di essere perdute. Questo è inaccettabile perciò è fondamentale approfondire con l’apporto di tutti la situazione. Ritengo necessario poi comprendere bene l’integrazione con il Volontariato, che oggi più che mai in un sistema di difficoltà economica, acquista oltre il valore morale facilmente comprensibile, anche una valenza di risparmio di risorse di straordinaria importanza. Per questo credo che sarà indispensabile sentire in commissione l’Assessore competente affinchè venga a riferire sull’organizzazione del sistema, sullo stato di efficienza dei materiali, soprattutto quelli inviati in Emilia, e sull’integrazione con il Volontariato”. 


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