domenica 25 agosto 2019
07.12.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Abusivismo in frontiera: commercianti ventimigliesi pronti a chiamare "Striscia"

I commercianti del Mercato coperto di Ventimiglia continuano a lamentare i forti disagi e la concorrenza sleale da parte degli abusivi che in frontiera vendono indisturbati i propri prodotti agroalimentari. "Con grave danno per noi che siamo in regola! Chiameremo il Gabibbo, nessuno ci ascolta!"

Stamane PonenteOggi ha di nuovo raccolto il loro sfogo:

"Un incontro a Mentone con la Gendarmerie si è risolto con un nulla di fatto. Loro sostengono che gli "irregolari" in questione si piazzino in Italia. Qui a Ventimiglia i Vigili sostengono, invece, che i banchi abusivi vengano predisposti su suolo francese. In mezzo noi, con il nostro disagio e la concorrenza sleale che subiamo.

Non solo! Abbiamo in questi mesi avuto perdite economiche ingenti. Qualcuno ha visto scemare gli incassi del 30%. I francesi si fermano lì, acquistano e poi, ovviamente, da noi tirano dritto avendo già preso quello che volevano! Cosa possiamo fare? La gendarmerie ci ha detto di procurarci una sorta di attestazione in Comune dove si dica che questi "signori" agiscono su suolo francese. Allora loro potrebbero intervenire. Noi, come ultima soluzione siamo anche disposti a rivolgerci a Striscia la Notizia ed al vendicatore rosso "il Gabibbo"! Sembra che a nessuno interessi il danno economico recatoci e l'irregolarità della situazione".

Queste, come detto, le parole di quelli che hanno avuto modo di colloquiare con i militari francesi, delegati un po' da tutta la categoria dei commercianti del Mercato.

Ricordiamo che la rabbia dei "regolari" è figlia del fatto che costoro pagano profumatamente ma regolarmente un' imposta per l'occupazione del suolo pubblico e svariate altre imposte connesse al possesso di un banco mercatale. 

N.B.: le foto 2 e 3 sono state scattate tra Settembre e Ottobre 2012.

 

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