lunedì 18 novembre 2019
23.03.2012 - Alice Borutti

Capitan Bresca e il mercato dei parmureli rivivono in p.zza Bresca

Domani, sabato 24 marzo, verranno rievocati quattro secoli di storia sanremasca con figuranti in costume d'epoca e la ricostruzione del mercato medioevale delle palme con compratori da tutta Europa.

Il 10 settembre 1586, Capitan Bresca, marinaio sanremasco, con il celebre grido "Aiga ae corde" (acqua alle corde) riuscì a salvare dallo strappo le corde delle carrucole utilizzate per erigere l'obelisco ancora presente oggi in piazza San Pietro, disobbedendo così al divieto papale di parlare durante le operazioni.

Papa Sisto V non solo non si arrabbiò ma conferì alla famiglia Bresca il privilegio perpetuo di rifornire per la Domenica delle Palme il Vaticano con le palme della Riviera. Questo privilegio fu conservato dai discendenti fino alla fine degli anni '70 e poi la tradizione è stata ripresa nel 2004 su iniziativa del Centro Studi e Ricerche per le Palme.

Sabato 24 marzo verrà ricostruito il mercato dei "parmureli" e la preparazione dei "cimeli", le caratteristiche foglie di palma bianca intrecciate, destinate al Vaticano e al Papa, con figuranti che interpreteranno in costume storico i venditori e i mercanti provenienti da tutta Europa  e le contrattazioni sotto lo sguardo vigile delle autorità cittadine dell'epoca; l'evento era così importante che la commercializzazione delle foglie di palma era regolamentata dagli statuti Comunali.

L'iniziativa vede la collaborazione tra Comune di Sanremo, SanremoPromotion, il Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo, il CIV di piazza Bresca, la Compagnia Rione Orso di Taggia, la Famija sanremasca, la Compagnia da Parmura di Bordighera, il Consorzio Il Cammino.

 


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