mercoledì 20 novembre 2019
15.12.2011 - Donatella Lauria

Ventimiglia, un condono fiscale per recuperare l'evasione

L'assise comunale ha dato l'ok ieri sera ad un regolamento per consentire di attuare il condono fiscale e relativi accertamenti previsti.

Un condono fiscale ventimigliese per recuperare l'evasione o comunque il non corretto versamento dei tributi locali, in particolare Ici, Tarsu, imposta sulla pubblicità e similari. Una nuova iniziativa dell'Amministrazione Scullino approvata ieri sera dal Consiglio comunale chiamato a promuovere proprio un regolamento ad hoc in materia e consentire quindi di attuare il condono e i relativi accertamenti previsti. Un'operazione che si concretizzerà entro il tempo massimo di 6-8 mesi.

Con questa iniziativa, che nasce da una volontà unanime della maggioranza e si fonda su prinicipi di equità tra tutti i cittadini, l'Amministrazione comunale intende da una parte recuperare alla tassazione gettiti sommersi e dall'altra ridurre i costi per l'attività di riscossione forzosa acquisendo le posizioni omesse e consentendo la definizione di quelle regolari. <Intanto la parola condono non deve essere male interpretata - spiega l'assessore al Bilancio, Guglielmo Guglielmi - Qui si tratta di far pagare chi non lo ha fatto o lo ha fatto male, ma senza sconti, attraverso una sorta di autodenuncia che consente di mettersi in regola usufruendo di una sanzione aggiuntiva ridotta>. <L'obiettivo fondante della nostra azione - aggiunge il sindaco Gaetano Scullino - è quello di far pagare tutti e così riuscire a far pagare di meno i cittadini onesti che sono già in piena regola con i versamenti dei tributi locali>.

Una iniziativa, insomma, che si spera efficace, per perseguire ulteriormente la lotta all’evasione fiscale anche attraverso mezzi tecnologici ed informatici che consentiranno di incrociare automaticamente numeri e riferimenti provenienti da diverse banche dati, comprese quelle delle società che forniscono luce, gas, acqua, ma anche del Catasto e dell’Agenzia delle Entrate.

Nel varare il condono fiscale locale l'Amministrazione ventimigliese si è rifatta al dispositivo di legge che recita: "con riferimento ai tributi propri, le regioni, le province e i comuni possono stabilire, con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare i tributi stessi, la riduzione dell’ammontare delle imposte e tasse loro dovute, nonché l’esclusione o la riduzione dei relativi interessi e sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato da ciascun ente, non inferiore a sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell’atto, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti (…)”. Ma anche alla nota del Dipartimento delle Politiche Fiscali, n. 2195 del 14 maggio 2004, che in tema di condono ha chiarito quanto segue: a) il Comune ha la facoltà temporalmente illimitata di regolamentare il condono per i propri tributi; b) tale facoltà può essere esercitata sia prorogando il condono già deliberato sia approvandolo ex novo; c) il regolamento del condono deve essere adottato entro il termine di approvazione del bilancio di previsione; d) sono escluse dal condono le addizionali, quali quella sull’IRPEF; e) il termine per l’adempimento da parte dei contribuenti è di almeno 60 giorni dalla data di pubblicazione.

Possono presentare domanda di condono tutte le persone, fisiche e giuridiche, associazioni o fondazioni o enti che occupano o detengono sul territorio comunale, ai fini della Ta.R.S.U., locali ed aree scoperte e che abbiano omesso di presentare la denuncia prevista dall’art.70, commi 1 e 2 Dlgs 507/93 ed ai fini ICI tutti coloro che essendo soggetti passivi non abbiano versato l’imposta per fabbricati o terreni, soggetti a tassazione così come previsto dal Dlgs n.504 /92.

Il condono si perfeziona col versamento da parte dei contribuenti di una somma pari al 100% del tributo evaso, del 8% del tributo evaso a titolo di sanzione in caso di omessa denuncia, del 3 % del tributo evaso a titolo di sanzione in caso di infedele denuncia. Le percentuali delle sanzioni potranno però essere ancora cambiate dal consiglio comunale in fase di approvazione della sanatoria fiscale.

Per beneficiare della sanatoria, gli interessati devono presentare apposita domanda a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite deposito presso l’Ufficio protocollo comunale indirizzata al Sindaco del comune di Ventimiglia - servizio entrate, entro centottanta giorni dalla pubblicazione del regolamento.


Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo