giovedì 22 agosto 2019
27.05.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Ventimiglia: incontro su mafie e legalità promosso da Sel

Ieri pomeriggio nella suggestiva cornice dell'ex Chiesa di San Francesco in Ventimiglia Alta (che già aveva ospitato l'incontro con Beppino Englaro) convegno sulla "legalità" in cui protagonista è stato l'ex Presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione, intitolato: "La mafia uccide, il silenzio pure".

Un grido d'allarme quello sollevato dall'esponente di Sinistra, Ecologia e Libertà Francesco Forgione - foto 1 - (già Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia): "Le mafie, la 'ndrangheta, condizionano politica e gestione degli appalti. Nel Nord come, ovviamente nella riviera di Ponente. Occorre una reazione dell'opinione pubblica, mediata dalla politica che del popolo, deve essere espressione nella sua accezione migliore. Troppo spesso la magistratura arriva prima della politica"

L'incontro è stato di gran successo. Purtroppo solo una unica nota stonata. E' parso, ahimè, per addetti ai lavori. Ma questo è, senza dubbio, un segno dei tempi: della disaffezione dell'opinione pubblica per la politica in genere. Su questo senza dubbio persone come Forgione devono lavorare.

L'incontro è stato anche l'occasione per ricordare come la riviera sia diventata la terra degli attentati incendiari, degli "appalti" affidati agli "amici". Insomma un quadro non consolatorio. E' stato, per esempio, anche fatto il nome di Vincenzo Moio politico già vice - Sindaco in Ventimiglia ma tutt'ora indagato per associazione di stampo mafioso (la settimana scorsa è cominciato a Genova il procedimento penale che vede imputati quattro ventimigliesi per "legami di tipo mafioso" e collegato all'operazione "Maglio Tre" che aveva preso le mosse proprio dalle ultime vicende delle elezioni politiche regionali condizionate dal clan Gangemi di Genova n.d.r.).

Forgione ha, quindi, auspicato per una Ventimiglia commissariata "per infiltrazioni mafiose" la possibilità di reagire ed uscire dal tunnel, ricordando anche la recente vicenda di Giovanna La Terra, funzionaria del Comune frontaliero (e calabrese) allontanata dopo pochi giorni di incarico: "Chiederò un colloquio al Ministro Cancellieri per conoscere i "retroscena" di questa vicenda", ha concluso Forgione.

All'incontro pomeridiano di ieri hanno preso parte anche Giulio Cavalli, attore e consigliere regionale per Sel e Roberto Cotta, Avvocato ventimigliese, candidato Sindaco "in pectore" per il movimento politico di Nichi Vendola (foto 2).

 

 

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