giovedì 22 agosto 2019
12.07.2012 - Giuseppe Picchianti e Donatella Lauria

VIDEO-Sicurezza, tutela del sociale e IMU ragionata: gli ingredienti dei Commissari Straordinari per Ventimiglia.

IMU allo 0,44% per la prima casa e 1,04% sulla seconda. Tanti investimenti per i giovani, le famiglie, gli anziani, i disabili, rafforzata la sicurezza cittadina, un occhio di riguardo per le frazioni.

La tassa sugli immobili, introdotta dal Governo Monti con il Decreto Legge 201 del 6 dicembre 2011, che anche molti cittadini di Ventimiglia hanno conosciuto nel mese di giugno, in quanto scadeva la prima rata il giorno 18, prevede che dall'anno 2013 sia gestita completamente dai comuni, dopo che questi abbiano deciso le aliquote di pagamento, differenziandole tra le diverse tipologie di beni immobili, quali edifici ad uso abitativo, ad uso commerciale, industriale ed agricolo. Per quanto concerne l'IMU 2012, le possibili modalità per pagarlo, ricordiamo, si dividono in due fasce: acconto di giugno e saldo a dicembre, oppure, tre rate a giugno, settembre e dicembre. Sulla base dei dati del gettito fiscale, i comuni dal 2013 potranno gestire autonomamente la tassa. Le agevolazioni di pagamento, le detrazioni e gli sconti, dovranno necessariamente basarsi sul gettito d'entrata che lo Stato ha percepito nel 2012, dal momento che l'IMU di quest'anno rientra nel c.d. “Decreto Salva Italia”; senza dubbio, quando saranno disponibili i dati economici del gettito fiscale della prima rata e quando effettivamente ogni comune italiano saprà con certezza quanto lo Stato Italiano gli invierà, per l'ente più prossimo al cittadino, sarà più semplice studiare agevolazioni per le diverse realtà sociali ed imprenditoriali comunali.

Vediamo, nel concreto, quali sono le decisioni sulle aliquote che la Commissione Straordinaria di Ventimiglia, guidata dal Prefetto Dott. Bruno, ha deciso. Per i cittadini di Ventimiglia, nessuna brutta sorpresa. Infatti dal 2013 l'aliquota IMU stabilita dal comune, proprio oggi pomeriggio, è del 4,4 per mille per la prima casa e del 10,4 per mille per la seconda casa. Quest'ultimo dato, fanno notare i commissari, è in controtendenza con la decisione assunta dagli altri comuni italiani, che, per la seconda casa hanno deciso di porre, come aliquota, il 10,6 per mille. Secondo le previsioni della Triade Commissariale, studiate insieme agli uffici della ripartizione economica, prevedono un gettito d'entrata da IMU sulla prima casa di 1.626.266,00€ e sulla seconda di 7.453.274,00€, per un totale di 9.079.540,00€. “Potevamo benissimo porre il 10,6 per mille sulle seconde case -afferma il Dott. Bruno-, in questo modo avremmo guadagnato qualcosa in più”. Facendo veloci calcoli, in effetti, ogni 0,01% avrebbe fatto entrare 112.000€ in più nelle casse comunali. Però la ratio di questa decisione assunta dai Commissari ha cercato di “contemperare le diverse situazioni, cercando di non immaginare l'impossibile e allo stesso tempo, tenendo conto di tutte le spese, dei debiti emersi e della sicurezza, cosa che su tutte le altre, ha la precedenza”.

“Senza dubbio -affermano i Commissari- i debiti fuori bilancio hanno un peso davvero importante”: 639.512,73€, di cui, quasi 245.000,00€ verso l'AIGA. I Commissari inoltre hanno scoperto diversi debiti anche per quanto riguarda auto sottoposte a fermo e confisca, risalenti agli anni 2005 e 2007. Nonostante la gravità della situazione economica attuale, sia nazionale, sia locale, i Commissari hanno deciso di investire sulla sicurezza della città e sul sociale, in particolare sulle scuole, sugli anziani e sui disabili. 265.659,00€ di investimenti, nei quali rientrano l'acquisto di nuovi mezzi di polizia locale, in sostituzione di quelli con un kilometraggio davvero alto o che risultano eccessivamente obsoleti, l'acquisto di quattro nuovi scuolabus, tramite contratto di leasing, nonostante quelli attuali siano del tutto sicuri, in regola con le manutenzioni ordinarie e le revisioni.

Sui nuovi mezzi che saranno in dotazione alla Polizia Municipale di Ventimiglia, il Dott. Garufi afferma: “Questo investimento ha una duplice ragione: da una parte tutela maggiormente la sicurezza degli operatori di polizia locale e l'incisività di intervento, dall'altra, tenuto conto della conformità geografica locale, sono necessari mezzi che siano in grado di raggiungere luoghi impervi o che comunque hanno un accesso tramite strade piccole e ancora, l'acquisto di nuovi scooter per gli agenti che ogni giorno devono intervenire nel traffico della città. Lo stanziamento e, conseguentemente, l'acquisto di nuovi mezzi, partirà sulla base di una revisione accurata dell'attuale parco macchine”.

“Si tratta di mettere da parte 75.000€ quest'anno e 75.000€ il prossimo, affinchè i bambini e gli studenti delle zone frazionali possano godere di quattro innovativi scuolabus. Riguardo quest'ultimo punto, in particolare la Dott.ssa Lucianò e il Dott. Garufi, hanno sottolineato che questa scelta ricade nell'ottica di voler essere maggiormente vicini alle famiglie e ai bambini di Ventimiglia. Altri investimenti sono rivolti a mettere a norma le strutture e i luoghi per le manifestazioni turistiche. “Sono necessari -afferma la Lucianò- nuovi materiali come luci di emergenza, cartellonistica turistica e sedie ignifughe da utilizzare in innovativi punti del territorio ventimigliese, dove effettuare manifestazioni culturali e turistiche. La priorità è la agibilità e il rispetto della normativa sulla sicurezza, ovunque ci sia una manifestazione.” Il Dott. Bruno inoltre ha affermato che i 110.00€ stanziati per modificare la via aerea della corrente elettrica dei filobus, all'altezza della, ormai defunta, rotonda di Via Tacito, verranno utilizzati per la messa in sicurezza delle strade frazionali, come nuovi guard rail. Per quanto riguarda gli altri punti del “sociale”, si nota che sul progetto anziani vengono stanziati fino a 135.000€, per il progetto della Caritas sull'aiuto alle famiglie bisognose della zona si arriva a 120.000€, il trasporto dei disabili viene integrato di 30.000€ arrivando così a 50.000€.

Ultimo punto toccato questo pomeriggio dai commissari riguarda il rifinanziamento: il pagamento di alcune spese come la quota di partecipazione allo SPUI per il Polo Universitario Imperiese di €120.000, oppure la gestione dell'acquedotto della zona più prossima al confine con la Francia, hanno fatto si che non si possano maggiormente investire nuovi fondi.

La Commissione altresì ha deciso di non modificare le tariffe di acqua, TARSU e ritenute comunali. Lo spirito dei Commissari è, quindi, tutto rivolto alla sostanza degli interventi in sicurezza stradale, sostegno al sociale e alle fasce più deboli. Ventimiglia davvero può ambire oggi ad essere un esempio per altre realtà locali e nazionali, che invece preferiscono abolire servizi e tutele, privilegiando la forma.

 


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