martedì 24 novembre 2020
15.09.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Sergio Scibilia: "Il parco merci permetterà di rilanciare anche Roverino!"

Visita a sorpresa per il consigliere regionale in quota Pd Sergio Scibilia alla riunione del Comitato di quartiere di Roverino ieri sera. Occasione di discussione: parco merci, marciapiedi, farmacia e posta per un deciso rilancio della frazione ventimigliese.

La riunione del Comitato di quartiere, svoltasi ieri sera in un locale del Centro Spes, ha permesso di porre la luce su alcune delle storiche problematiche che affliggono la popolosa frazione ventimigliese: parco merci, farmacia, poste e marciapiedi.

Prima di iniziare, viene chiarito l'orario che, da Lunedì 17 Settembre, vedrà al lavoro nei locali ricavati nell'immobile Spes i medici del gruppo Ventimed che avranno la possibilità di assistere i loro mutuati "roverinaschi" senza per questo farli scendere in centro, nello studio in Via Cavour. Eccolo:

Lunedì: dalle 10.00 alle 12.00,

Martedì dalle 14.30 alle 16.30,

Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00,

Giovedì dalle 11.00 alle 12.00

Sempre il Giovedì ma dalle 9.00 alle 11.00 il locale sarà a disposizione di una infermiera per le consuete misurazioni di pressione e piccole attività di "routine" medica.

La presenza, a sorpresa, del Consigliere regionale Sergio Scibilia ha permesso, poi, di mettere in chiaro alcuni punti fondamentali per il futuro di Roverino.

Ecco le sue parole: "Circa la farmacia non ci sono ancora novita'. Questo perchè siamo davanti ad un bando di tipo nazionale con un iter ben preciso. Posso solo dire che il nome di Roverino è tra i luoghi che dovranno munirsi di una farmacia. Ovviamente ora, occorre attendere lo sblocco del bando a Roma, proprio perchè  ha valenza nazionale. La materia delle Poste viene seguita dal commissario prefettizio dott. Bruno.

Circa, invece, il "parco Roja" posso dire che, visto che l'80% della sua estensione gravita sul territtorio di Roverino e solo per il 20% su quello di Bevera, sarebbe sbagliato che proprio Roverino non beneficiasse del rilancio di questa zona. Come sapete andra' in concessione. Non ci saranno molto probabilmente attivita' alimentari. Ma, per esempio, sarebbe eccezionale che venissero "delocalizzate" in quella zona le fabbriche di del principato di Monaco con la creazione di molti posti di lavoro anche per i giovani del luogo. Senza dimenticare che gli oneri di urbanizzazione, ovviamente, potrebbero essere il presupposto per nuove costruzioni od attività a Roverino.

Per quanto mi riguarda si potrebbe pensare, certo, anche all'Ikea e ad un punto Stazione. Come comitato vi invito a pensare in grande, ci sono ottime potenzialita'. Mi impegnerò personalmente a portare all'attenzione dei Commissari il fatto che Roverino sia andata incontro ad una penalizzazione sociale negli ultimi 30 anni.

Stessa cosa per il marciapiede lato "mare". Ne parlerò al più presto con i Commissari (un marciapiede che, per intenderci, vada dall'asilo nido fino al Tabacchino di Roverino dopo la macelleria)".

Circa il punto "poste Italiane" il Presidente del Comitato Luigi Surace ha riferito di non aver incontrato ostacoli nel parlarne con il dottor. Bruno e quindi di essere fiducioso su una prossima apertura.

Insomma, come sostenuto in altro articolo, Roverino "potrebbe" essere ad una svolta. D'altra parte i suoi quattromila abitanti costituiscono una grande comunità che, però, fino ad ora era storicamente priva di "servizi". 

 

 

Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo