martedì 19 gennaio 2021
06.01.2012 - Andrea Di Blasio

Nel 2012 solo quattro comuni al voto in provincia di Imperia

Occhi puntati su Taggia e Ventimiglia, impazza il 'toto-nomi'

Siamo a gennaio ma la primavera e le elezioni amministrative incombono sulle teste degli elettori di quattro comuni della nostra provincia. A Ventimiglia e Taggia le partite più importanti, seguono i duelli nell'entroterra a Pornassio e Triora, comune recentemente commissariato.

Ventimiglia: Tutti conosciamo la situazione che sta attraversando la città di confine con sopra la testa una spada di Damocle che si chiama 'dossier sulle possibili infiltrazioni mafiose', quella relazione che ieri ha preso la strada di Roma per essere consegnata al ministro Cancellieri. Il ministro degli interni ha tempo tre mesi per pronunciarsi ma vista l'imminenza delle elezioni amministrative il verdetto potrebbe anche arrivare prima. La politica della città di confine è in attesa delle decisioni romane: lo scioglimento significa commissariamento ed elezioni posticipate nel 2013, con la conseguente fine politica dell'inquilino numero uno di piazza della Libertà. Uno stop che, in un certo senso, non andrebbe a genio anche alle opposizioni, desiderose di tornare a guidare Ventimiglia, dopo l'esperienza con Berlingero negli anni '90. 

Le alleanze sarebbero pressocchè fatte, Pd e SeL insieme (dopo aver nominato il candidato sindaco del centro sinistra tramite primarie e il già annunciato Cotta, candidato di SeL, sarebbe in pole position), con il sostegno di liste civico/progressiste. Il terzo polo (Fli e Udc) dovrebbe correre per conto suo e sicuramente i suoi voti saranno decisivi in un eventuale ballottaggio. Il Pdl diviso più che mai punta su Scullino, unico vero collante di un partito che ormai esiste solo sulla carta, che se uscisse indenne dalle indagini dei commissari sarebbe rieletto con una percentuale bulgara. Da tenere sotto osservazione è la posizione della Lega Nord, la quale dovrebbe seguire le direttive lanciate da Bossi dopo la fine del governo Berlusconi, ovvero star da soli... Outsider è l'ex assessore di Scullino, Tito Giro, candidato sindaco della lista civica Ventimiglia Libera che potrebbe dare qualche problemino al centro destra, attirando a se tutti i delusi berlusconiani e sculliniani.

Taggia: Il civico progressista Genduso punta al secondo mandato ma non ha fatto i conti col gruppo 'comandato' dalla premiata ditta Cambiaso/Zoccarato. Il sindaco di Sanremo ha molti seguaci nella vicina Taggia e sono in corso frenetiche trattative per mettere sullo scranno più alto del municipio un politico proveniente dalla sua scuderia. I rumors parlano del salto della quaglia di Cagnacci (attuale assessore al turismo) ma sicuramente verrà scelto un professionista del luogo con buona pace del Pdl locale che dai tempi di Barla e Gilardino non ha più un leader capace di imporsi nella vicina Sanremo ma soprattutto a Imperia. Della partita sarà anche il terzo polo, in particolare Fli che sta espandendo i propri tentacoli sull'elettorato deluso della destra e della sinistra; frenetiche e assidue infatti, sono le riunioni conviviali in valle Argentina le quali stanno per partorire un candidato sindaco...

Triora: Dopo il commissariamento dell'amministrazione Lanza per via di dissidi interni e mancanza di numeri, il paese delle streghe è chiamato a rinnovare il suo consiglio comunale con due anni di anticipo. Le voci di corridoio darebbero per candidato sindaco di una delle due liste, l'assessore di Camporosso Giampiero Alberti che nel suo mandato a Triora da assessore fece bene e fu uno dei primi a dissociarsi dalla politica di Lanza.

Pornassio: Nel comune della valle Impero, dopo quasi dieci anni di amministrazione, l'attuale sindaco Raffaele Guglierame è pronto a lasciare lo scettro, chi gli succederà?


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