giovedì 22 agosto 2019
20.05.2012 - REDAZIONE

L'Idv apre le porte della propria sede alla società civile imperiese

" Dopo il commissariamento del Comune, ora serve un chiaro impegno da parte delel forze politiche per assicurare, nel futuro, una sana amministrazione della città" ammonisce il Segretario provinciale dell'Idv Gabriele Cascino - Comunicato stampa

"Basta inciuci ed opacità! Per garantire nel futuro gli interessi di Imperia, ora che il Comune è commissariato, fin dalla campagna elettorale che ci porterà alle elezioni comunali anticipate della Primavera 2013, molto probabilmente contemporaneamente si voterà pure a Bordighera, i Pariti sono obbligati a scelte chiare, trasparenti, coerenti con la loro collocazione politica": è il monito che il Segretario provinciale dell'Italia dei Valori, l'avvocato Gabriele Cascino, lancia ora che, dopo la prematura e disastrosa caduta dell'Amministrazione Strescino, si profila chiaramente il percorso politico prossimo venturo del capoluogo dell'estremo Ponente ligure.

Quasi come a delineare una sorta di bozza di programma amministrativo, poi, Cascino delinea alcuni punti irrinunciabili ai quali, assicura, dovrà attenersi chiunque, a partire dall'anno prossimo, guiderà la città: "E' perfettamente inutile, ora, stare a filosofeggiare sulla caduta degli dei, e cioè sulle traversie politiche che riguardano l'ex nume tutelare della politica locale Claudio Scajola, dice, perchè è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e tratteggiare soluzioni ai molti problemi urbanistico- amministrativi che una gestione verticistica, quasia assolutistica direi, del potere ha lasciato in eredità e che oggi angustiano Imperia, primo tra tutti il porto.

Non nascondo che per trovare una soluzione soddisfacente in merito bisognerà ragionare a lungo accogliendo pure i suggerimenti che proverranno dalla società civile, cioè dagli imperiesi medesimi, ma credo che qualcuno dei soggetti interessati dovrà sacrificare il proprio tornaconto personale a favore del bene pubblico. Lo scalo turistico non potrà rimanere una cattedrale nel deserto ne si potrà, ovviamente, pretendere la riduzione in pristino dei luoghi".

Questo, dunque, il pensiero dell'Italia dei Valori che già sin d'oggi, all'indomani della fragorosa caduta del Sindaco Paolo Strescino sfiduciato proprio da quei consiglieri suoi compagni di partito e dal nipote dell'Onorevole Scajola che personalmente lo scelse e lo indicò a tutto il centro- destra imperiese come l'uomo politico nuovo a livello locale, per bocca del suo Segretario provinciale inizia a delineare le strategie per il fturo. Inutile nascondere che il partito del "Gabbiano che Vola" mira a confermare la propria presenza in Consiglio Comunale, cioè ad eleggere consiglieri, come avvenne in occasione delle ultime comunali.

Per non contraddire i propri intenti di trasparenza ed apertura alla società civile, la Segreteria provinciale del Partito è orientata ad aprire agli imperiesi tutti la propria sede di Piazza Dante sin dal prossimo autunno in modo da dar la possibilità a tutti di esprimere idee, segnalare problemi locali, suggerire soluzioni. "Desideriamo costruire il nostro programma insieme agli imperiesi", conclude Cascino.


Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo