martedì 12 novembre 2019
11.12.2011 - VALERIO GAMBACORTA

Le province restano al loro posto. Dietrofront del governo.

Qualcuno era a conoscenza delle province del Medio Campidano, dell’Ogliastra o del Verbano, Cusio e Ossola? Io no…Le province tutte, dalle più famose a quelle meno note, resteranno al loro posto.

Erano sorte con l'ambizioso compito di porsi quale ente - cuscinetto tra le città  e la Regione, salvo, poi, perdere, nel corso dei decenni qualsiasi vera valenza. Ce ne ricordiamo soltanto al momento in cui veniamo chiamati a rinnovare i loro Consigli. 

Nei giorni scorsi era trapelata l’ennesima ipotesi di abolizione/riorganizzazione delle Province. 

Ora il “dietro front” del governo. Occorrerà all’uopo una legge ad hoc. Ma non ora. E forse neanche più avanti crediamo noi…

Le Province ci costano ogni anno 17 miliardi di Euro. Ma noi contribuenti siamo gli unici a non volerle. I partiti e  la “casta” tengono eccome alla loro esistenza. I motivi sono presto detti: servono un po’ a tutti. Questo perché 40 province sono in “mano” al Pd, 36 al Pdl, 13 alla Lega Nord, 5 all’Udc. Insomma, quando si tratta di tagliare oneri (a carico dei cittadini)  e onori a loro esclusivo carico… da destra a sinistra non ci stanno. Troppi privilegi e troppe poltrone salterebbero.

No, decisamente un gioco troppo rischioso.


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