giovedì 25 aprile 2019
25.05.2012 - redazione

"La Mafia uccide, il silenzio pure!" a Ventimiglia Alta

Domani 26 maggio alle ore 16.00 presso il Centro Culturale Polivalente San Francesco in Ventimiglia Alta Sinistra Ecologia Libertà organizza "Cento Passi a Ponente contro la mafia", manifestazione pubblica per condividere le esperienze e idee di buona politica contro i fenomeni mafiosi nella società di oggi.

 

Sinistra Ecologia Libertà ha scelto di organizzare nella città di Ventimiglia una manifestazione pubblica sul tema delle infiltrazioni mafiose nella politica e nell’economia con l’obiettivo di dare un segnale forte di discontinuità rispetto allo scenario politico governato dal centro destra imperiese. Le vicende emerse dalle inchieste che hanno portato allo scioglimento dei consigli comunali di Bordighera e Ventimiglia impongono un salto di qualità a quelle forze politiche che hanno l’obiettivo di offrire una alternativa in grado di sconfiggere quel gruppo di potere rappresentato dal centro destra che ha amministrato gran parte del territorio del ponente Ligure.

SEL ritiene che si debba passare dalla fase dell’analisi dell’accaduto, opera necessaria e già efficacemente realizzata in numerose iniziative pubbliche organizzate da partiti ed associazioni, a quella della proposta di un modello di contrasto ai fenomeni mafiosi attraverso le esperienze ed atti di buona politica già sperimentate altrove nel nostro paese. A tal fine si indirizza l’iniziativa organizzata il 26 maggio nel cuore del centro storico di Ventimiglia che potrà contare del contributo e dell’esperienza di profondi conoscitori del fenomeno della criminalità organizzata, ma al tempo stesso impegnati direttamente nel campo della politica nella realizzazione di pratiche e azioni utili a sconfiggere un fenomeno che pesa sulla vita del nostro paese non meno del debito pubblico. Siamo convinti che per debellare le organizzazioni mafiose dal tessuto della nostra società sia necessario prima di tutto eliminare quelle zone di complicità e di relazione diretta o indiretta che le mafie cercano e trovano nella politica e nelle istituzioni.

Su tale percorso SEL intende, nella provincia di Imperia, assumere un impegno ed una determinazione assoluta proprio prendendo spunto dagli esempi e dalle pratiche di buona politica che il nostro paese ha già saputo realizzare.

La manifestazione vedrà la partecipazione di:

- FRANCESCO FORGIONE: EX PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA – COMPONENTE ASSEMBLEA NAZIONALE DI SEL.

Francesco Forgione, da dirigente regionale del PCI in Calabria, dal 1984 al 1991 è impegnato a denunciare la presenza di imprese legate alla mafia crotonese nella costruzione della base militare americana dei cacciabombardieri F16 a Isola Capo Rizzuto. Successivamente si impegna contro la costruzione della centrale a carbone di Gioia Tauro e gli interessi mafiosi ad essa collegati nella Piana di Gioia Tauro.

Con le elezioni politiche del 2006 approda alla Camera e viene eletto presidente della Commissione parlamentare Antimafia. Durante la sua presidenza la commissione ha redatto per la prima volta una relazione annuale sulla 'Ndrangheta. Nel corso della sua presidenza la commissione ha redatto il codice di autoregolamentazione contro i fenomeni criminali da adottarsi per la scelta delle candidature da parte dei partiti.

Ha svolto attività di docente universitario presso l’Università dell’Aquila in storia e sociologia delle organizzazioni criminali.

Ha pubblicato i seguenti libri:

- GIULIO CAVALLI: AUTORE E SCRITTORE TEATRALE – CONSIGLIERE REGIONALE DELLA LOMBARDIA DI SEL.

Giulio Cavalli fonda a Lodi nel 2001 la compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali. Firma il testo e la regia delle prime produzioni Il Cantafavole Muto, Tetiteatro e un chicco di caffè, Carro Poetico, Pulvere de Katabatù e Filo Spinato.

Il 18 dicembre 2007 debutta al Piccolo Teatro di Milano Linate 8 ottobre 2001: la strage, scritto insieme al giornalista Fabrizio Tummolillo, un monologo sull’incidente aereo costato la vita a 118 persone.

Il 27 marzo 2008 è stata presentata al Teatro alle Vigne di Lodi l’anteprima di Do ut Des, spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi, coprodotto dal comune di Lodi e dal comune di Gela, con collaborazioni importanti come quella della casa memoria “Felicia e Peppino Impastato” ed il Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato”. Lo spettacolo debutta, poi, ufficialmente al Teatro Franco Parenti di Milano.

Nel 2009 (debutto a Milano in ottobre) è A cento Passi dal Duomo, scritto con il giornalista Gianni Barbacetto, direttore di Omicron (Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord), spettacolo definito dallo stesso Cavalli “una ninna nanna dolce per un risveglio brusco di quella Lombardia che si crede immune dalla mafia”.

L’ultimo lavoro, Nomi, cognomi e infami è stato presentato nel dicembre 2009 nell’ambito del festival Teatri della Legalità (progetto della Regione Campania), un spettacolo che narra di storie di mafia, camorra, soprusi e ingiustizie ma anche di persone che hanno scelto di non piegarsi agli uomini d’onore.

Nel dicembre 2009 è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che gli ha portato la propria solidarietà per la vita sottoscorta a causa delle minacce ricevute da cosche mafiose.

Nel gennaio 2010 è stato premiato a Catania con il premio PIPPO FAVA dedicato al giornalista scomparso.

Dall’aprile 2010 è stato eletto consigliere regionale candidato indipendente nella lista di IDV in Lombardia. Ha aderito successivamente al gruppo di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’.

E’ autore del libro LINATE 2001: la strage, e NOMI COGNOMI e INFAMI (edizioni Verdenero).

Nel 2012 ha pubblicato per i tipi di Chiarelettere il suo libro “L’innocenza di Giulio” sui rapporti tra Giulio Andreotti e la mafia.

- MATTEO LUPI: COORDINATORE LIGURE DI LIBERA – Libera, Associazione nata il 25 marzo 1995 dall’impegno e l’intuizione di Don Luigi Ciotti con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera.

Il suo rappresentante regionale Matteo Lupi è da molti anni impegnato nell’associazionismo e nel terzo settore tra le fila dell’Arci. Il suo impegno e la sua competenza lo hanno portato ad assumere il ruolo di referente regionale di Libera nel cui ruolo ha lavorato per la straordinaria riuscita della XVII edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", svoltasi a Genova lo scorso marzo.

Coordina gli interventi l’Avv. ROBERTO COTTA: COMPONENTE DEL COORDINAMENTO DI SEL IMPERIA.


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