mercoledì 20 novembre 2019
14.12.2011 - Andrea Di Blasio

La conferenza dei sindaci dell'ASL 1 lancia un messaggio a 'Genova matrigna': "Giù le mani dal patrimonio immobiliare"

I sindaci della provincia di Imperia, contrari al progetto di Burlando a vendere per fare cassa, gli immobili della sanità imperiese.

E' stata convocata questa mattina a palazzo Bellevue la conferenza stampa del distretto socio sanitario imperiese, alla presenza dei sindaci Scullino, Strescino, Zoccarato, Gandolfo (Ventimiglia, Imperia, Sanremo, Costarainera), l'assessore di Sanremo al sociale Berrino e Ometto di Ospedaletti, il consigliere provinciale Sajetto in rappresentanza della amministrazione provinciale, gli assessori comunali di Imperia Volpe e Ranise e il consigliere comunale matuziano Mauro.

Punto uno all'ordine del giorno la denuncia dei politici imperiesi nei confronti di 'Genova matrigna', ovvero la possibilità di vendere gli immobili ASL per ripianare i debiti di altre province. Gli amministratori locali, quindi, chiedono all'unisono che l'ASL 1 Imperiese sospenda immediatamente le delibere assunte in funzione dell'incontro che questo comitato ha chiesto al presidente della regione Burlando, in programma lunedi prossimo a Genova. Cinque sono i beni immobili messi in vendita, come il 'Barellai' di Costarainera o Bussana.

Molti sono stati i commenti delle autorità presenti, il consigliere Mauro ha evidenziato: "Abbiamo convocato questa riunione per discutere sull'alienazione dei beni dell'ASL nella nostra provincia. I sindaci sono fermamente contrari alla vendita." Gli ha fatto eco l'assessore Volpe di Imperia: "No alla vendita, siamo disponibili però a sederci attorno ad un tavolo per parlare delle dismissioni degli immobili che a loro volta siano utili per la costruzione dell'ospedale unico."  Il primo cittadino di Sanremo Zoccarato ha tuonato che "I fondi devono rimanere in provincia di Imperia!" e l'omologo Strescino ha attaccato la sinistra: "Mi auguro che i consiglieri o assessori regionali imperiesi del PD, IDV etc, prendano posizione in regione. Perchè i benefici di una vendita devono andare ad altre province?" Scullino: "Abbiamo sempre denunciato la differenza tra un cittadino di Ventimiglia e uno di Sarzana, non accettiamo che i nostri beni vadano a ripianare le casse della regione, anzi vogliamo tempi certi per riqualificare il patrimonio ASL." E conclude Tano: "La salute degli imperiesi è uguale a quella degli spezzini!"

Per il consigliere provinciale Sajetto "Con questa delibera si andrà a penalizzare la salute dei nostri concittadini, siamo pronti a lottare per un nuovo ospedale, no ad operazioni immobiliari." Gli assessori Ranise e Berrino hanno sottolineato di come sia in gioco la salute dei cittadini, citando l'esempio dell'hospice di Costarainera e che i fondi devono rimanere nel nostro territorio.

 

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