sabato 23 gennaio 2021
04.02.2012 - Donatella Lauria

Infiltrazioni mafiose, è caduta l'era dell'Imperatore Scullino

E’ il caso di dirlo che ieri è caduto un "imperatore" a Ventimiglia. Così tutti lo hanno sempre definito. Gaetano Scullino: l’uomo che come alcuni dicono in città “si è rovinato da solo con il suo stesso carattere”, l’uomo dal motto “tanti nemici, tanto onore”, l’uomo che ha portato (in bene e in male) un volto nuovo alla città,  l’uomo definito ieri da alcuni suoi ex sostenitori “il capitan Schettino che ha condotto la nave contro gli scogli”. Ieri questa nave è davvero affondata. Ieri è davvero finita un’era. L’era Scullino. Il sindaco più “mediatico” che la città (e non solo) abbia mai avuto, ieri non è riuscito ad apparire ai giornalisti che alle 15 erano già davanti a palazzo comunale. Tramite un breve comunicato ha avuto solo la lieve forza di pronunciare poche parole, ribadendo e sottolineando una forte rabbia contro le istituzioni.

Scullino diventa sindaco nel maggio del 2007.Vince al rush finale sull'avversario Piero Raschiotti. E’ una vera furia che entra a palazzo. Un cambio di rotta improvvisa e veloce. Il nuovo sindaco si fa affiancare nella gestione della macchina comunale dal suo braccio destro e amico Marco Prestileo che diventa la “mente” del suo operato. La gestione della città diventa un “consolato” di due uomini al potere che hanno e vogliono il controllo su ogni pratica.  Gli uffici sono subito rivoluzionati. Il comune pare trasformarsi in una azienda. Sono pensati e realizzati, stile grande catena di montaggio, progetti a raffica, nuovi disegni, idee, cambiamenti. Come? In breve nasce una nuova società municipalizzata: Civitas. Da lì una serie di lavori, opere pubbliche ed edilizie, che portano la firma della stessa società comunale. E poi ancora idee, fiumi di idee. Qualche esempio: nasce il disegno della  Zona Franca urbana (irrealizzata), della Zona a traffico limitato (irrealizzata). E ancora il progetto di cambiare volto al centro storico con l’imposizione ai suoi abitanti di rifare subito le facciate. Forse troppo impeto. In ogni cosa. E tutto questo è diventato un boomerang. Che ieri è tornato indietro.

Chi è Gaetano Scullino?

L'ex sindaco di Ventimiglia nasce a Sanremo il 26 marzo 1947.
Inizia la sua attività imprenditoriale nel 1970, anno in cui ha creato la "Scullino Attrezzature Alberghiere", e svolge tuttora l'attività di imprenditore nel campo degli impianti professionali di ristorazione, per il settore turistico ed alberghiero.

Il suo ingresso in politica risale al 1992, anno in cui, sotto la spinta di amici e simpatizzanti, per la prima volta si candida alle elezioni comunali di Ventimigliatra le fila del Partito Socialista Italiano, ottenendo subito un buonissimo risultato: con 740 preferenze viene eletto Consigliere Comunale. Grazie all'immediato gradimento popolare, viene nominato Capogruppo Consiliare, nonchè delegato alla ripartizione Acquedotto, Fognature e Servizi Cimiteriali. Nel 1993 viene poi nominato Assessore ai Servizi Sociali, alla Pubblica Istruzione e al Patrimonio: impegno concreto, al servizio della cittadinanza ventimigliese, in uno dei settori nevralgici dell'amministrazione cittadina. Risale al febbraio del 1994 la sua adesione a Forza Italia. Poco dopo, nel 1995, viene nominato capogruppo consigliare e delegato cittadino di Forza Italia a Ventimiglia.
Un altro successo elettorale,  arriva alle elezioni comunali ventimigliesi del 1998, quando risulta il primo degli eletti: entra quindi nel Consiglio Comunale e gli vengono affidati gli incarichi di Vicesindaco e di Assessore al Personale, al Commercio e agli Affari Generali. Nel 1999 viene nominato Coordinatore Comunale di Forza Italia.
Nel 2000, forte di un sempre crescente apprezzamento del proprio impegno da parte dei cittadini, si candida alle elezioni regionali per la Liguria, nella lista di Forza Italia. Il risultato è ottimo: 4.832 preferenze. L'anno d'oro è il 2002: successo alle elezioni comunali di Ventimiglia, dove risulta nuovamente il primo degli eletti e gli viene affidata la prestigiosa carica di Presidente del Consiglio Comunale. Inoltre ha successo anche in Regione Liguria, dove diventa Consigliere Regionale ed è subito nominato Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali. 

 Le elezioni regionali successive sono poi nel 2005, quando Gaetano Scullino risulta, con ben 6.033 preferenze ottenute, secondo nelle liste di Forza Italia per la provincia di Imperia. Ma purtroppo, a causa del basso numero di votanti, quei voti non sono sufficienti per riapprodare in Regione. Continua, comunque, la sua opera costante all'interno del Consiglio Comunale di Ventimiglia.
Nel maggio del 2005, Gaetano Scullino viene nominato Presidente del consiglio di amministrazione della Riviera Trasporti Spa, la più importante azienza della Provincia di Imperia, con oltre 400 dipendenti.

Nel 2007, appunto, l'elezione alla carica di sindaco di Ventimiglia.


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