giovedì 18 luglio 2019
14.11.2012 - REDAZIONE

Gabriele Cascino (Idv) sulla direttiva europea "Bolkenstein"

“Sulle concessioni balneari la "Bolkenstein" è inattuabile nella realtà italiana” - queste le parole di Gabriele Cascino neo/Assessore all'Urbanistica in Regione Liguria.

Dopo che con il rimpasto di Ottobre, resosi necessario dalle dimissioni presentate dal Vice- Presidente della Regione Liguria Marylin Fusco a seguito dell’avviso di garanzia che l’ha colpita a margine dell’intricata inchiesta sul costruendo porto di Ospedaletti, il taggese Gabriele Cascino dell’Italia dei Valori è diventato il nuovo assessore regionale all’urbanistica, mentre il professor Luigi Scialfa suo compagno di partito è il nuovo Vice- Presidente della Liguria nonché assessore allo sport, si è tenuta a Genova un’infuocata riunione di protesta dei balneari liguri che contestano l’applicazione in Liguria della Direttiva europea Bolkenstein in materia di concessioni marittime.

Materia del contendere, ovviamente, l’obbligo imposto ai ventisette stati membri dell’Unione, ma dall’anno prossimo se ne aggiungerà un altro, la Croazia che basa la propria economia sul turismo balneare, di assegnare, entro il 2016 mediante asta pubblica i litorali già dati in concessione magari da decenni sempre alle stesse imprese che li hanno abbelliti, curati con attenzione alle esigenze della clientela, resi sicuri “Se ci danno una spiaggia da gestire solamente per pochi anni con quale spirito d’impresa potremo investirvi denaro ben sapendo che dopo un ventennio non ne potremo già più godere i frutti?” chiedono i balneari che già nell’ estate scorsa proclamarono contro l’atto normativo europeo una serrata.

Da notare poi il fatto che, facendo leva sulle peculiari caratteristiche delle concessioni marittime italiane, l'Italia dei valori, cioè lo stesso partito dell’Assessore Cascino, ha presentato alla Camera una proposta di legge per escludere dall'applicazione della direttiva Bolkenstein la gestione degli stabilimenti balneari e, in generale, tutte le attività connesse a questo settore. Cascino, che quale assessore ligure all’urbanistica era presente alla riunione giacché presiede la Commissione Demanio,si è schierato dalla parte dei balneari italiani ed ha sottolineato come sulle concessioni balneari la Bolkenstein sia inattuabile nella realtà italiana.

Poi ha aggiunto affermando che “la direttiva europea non deve essere applicata alla realtà italiana, che presenta determinate peculiarità e caratteristiche che rendono di fatto impraticabile una sua operatività con grave danno per le imprese degli stabilimenti balneari e, quindi, per il complessivo settore del turismo specialmente in Liguria. Ora a Roma in sede di riunione dei rappresentanti regionali che si confronteranno sul tema vedrò quali iniziative proporre ai miei colleghi per far leva sul governo”.

Intanto la Regione Liguria, come tutte le altre Regioni italiane è in attesa di conoscere la data dell’incontro che il Governo intende avere con gli “ sherpa”  della Commissione europea sul problema delle Concesioni demaniali marittime a fini turistici. A tale incontro, come sottolineato dall’Assessore Cascino, le Regioni italiane vorranno essere presenti.


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