mercoledì 17 gennaio 2018
20.12.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Podismo: un anno di Ventimiglia Marathon

Chi l’avrebbe detto? Sono già passati dodici mesi da quando il progetto “master” della storica Atletica Ventimiglia ’92 (dedicata esclusivamente al versante giovanile) presieduta dal Professor Marco Muratore ha preso forma. La foto d’apertura, suggella la bontà e la forza del progetto…

Ci sono foto, infatti, che fissano un momento, un attimo e lo perpetuano per il futuro. Tale è la foto che Bruno Stilo, Adriano Catalano e Salvatore Campagna si sono scattati con il re di “Atene 2004” Stefano Baldini (vittorioso proprio sulla distanza Maratona).

Una foto di un mese fa, quando i tre hanno preso parte alla spedizione ventimigliese della Maratona di Firenze. Per loro grandissimi risultati: Bruno Stilo ha centrato uno stellare 2 ore e 54 minuti sulla distanza dei 42 km e 195 metri che gli sono valsi il primo premio di categoria in terra toscana e la “pergamena” dell’Imperia Club Marathon.

Adriano Catalano ha strappato con i denti un 3 ore 9 minuti e 44 e secondi che “odora” di ottime potenzialità future sulla distanza. Con loro, fermato da un infortunio, Salvatore Campagna, che ha accompagnato i compagni di allenamento senza mai fare mancare appoggio morale e sostegno in gara.

Ma la Ventimiglia Marathon è fatta anche di alfieri come Andrea Caffara che quest'anno pare essersi convertito, con successo, al trail ed alle corse di "endurance" (per lui parla un "Neandertrail" di 60 km portato a termine con un ottimo tempo e condizioni fisiche al traguardo apprezzabili); Patrizia Negri, la veterana delle corse “ultra” che quest’anno ha centrato il suo capolavoro podistico portando a termine la “100 km nel deserto”, disputatasi nel deserto tunisino; Romina Revelat che, alla sua prima Maratona (Venezia), in barba agli elementi contrari (pioggia e vento) ha chiuso la propria prova in 4 ore e 29 minuti; Teodoro Mosna il “re” delle maratone internazionali (ha corso ovunque in giro per l’Europa)  - il suo ultimo “scalpo” podistico è stato la Maratona di Monaco di Baviera; Donatella Lauria, terza classificata al Campionato Regionale di Corsa in Montagna e pronta ora a dare la caccia alla Maratona di Parigi; Roberto Beccaria che ha saputo cimentarsi con egual successo con trail e maratone; Piero Macchiarella che ha chiuso in 3 ore e 13 minuti la sua prima Maratona (la Nizza/Cannes).

E poi Antonello Filippo il quale ci lascia queste parole per suggellare la soddisfazione di chi in questo progetto ci ha creduto fin da subito: “Sono fiero di questo anno passato insieme. Abbiamo portato il nome della nostra squadra e della nostra città per l'Italia (Venezia, Roma, Firenze, Pisa e tante altre), per l'Europa (Cracovia, Stoccolma, Helsinki, Munchen, Israele) e come se non bastasse nel Sahara, la 100 km! Tutto questo sempre a testa alta, sempre con la grinta che ci caratterizza e sempre portando ottimi risultati degni di duri allenamenti. Come primo anno dalla formazione di questa squadra, dire che sono soddisfatto non basta, davvero".

Non dimentichiamoci del “mito” Palmiro Iamundo, Presidente Onorario della “Ventimiglia Marathon” e collante per avvicinare al podismo tanti atleti presenti e futuri nonchè di "Nino" Cuffaro, podista dai grandissimi tempi personali in Maratona che ha deciso di "prestare" la propria esperienza come allenatore a diversi atleti della Ventimiglia Marathon (Stilo, Catalano, Campagna e Lauria).

Insomma, keep on running Ventimiglia Marathon!

 


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