mercoledì 16 ottobre 2019
15.12.2011 - Andrea Di Blasio

Volantinaggi 2011-2012 no usura day, di Sos Utenti Liguria - Antiusura bancaria

Ritorno al volantinaggio "Legal Marketing" per SOS UTENTI" in occasione del no usura day del 21 novembre dopo aver sollevato a livello mediatico locale e nazionale un problema nascosto hai più quello dell'usura bancaria (644 cp) e dell'anatocismo (INDEBITO OGGETTIVO 2033 cc, 646 cp) soprattutto in regime di globalizzazione cioè di competizione globale dei fattori produttivi, tra cui quello del credito e degli investimenti. Insieme ad alcuni volenterosi operatori di settore si stà collaborando per aprire la strada all'applicazione delle leggi in materia di usura 44/99 e 108/96 la cui riforma si è arenata alla Commissione Finanze e in Regione al momento dell'attuazione dei decreti attuativi per carenza di fondi.

Riprendendo un comunicato allarmante AGI NEWS di Confesercenti in cui si accenna alla quasi depenalizzazione dei reati intorno al fenomeno e dopo l'esperienza maturata dall'organizzazione negli ultimi 12 mesi con le autorità preposte condivide le analisi e la preoccupazione dell'associazione riguardo alla crescità del fenomeno dell'usura che traslato al mondo della banca e della finanza avvolge un nutrito paniere di altri reati di cui si stà discutendo e confrontando nelle sedi opportune da circa un anno e soprattutto da quando i tassi soglia sono stati artificialmente alzati dalla fiducia sul decreto sviluppo del precedente governo.A fronte di un tasso medio praticato in tutto il paese + 50 % come previsto dalla legge 108/96 il decreto ha aggiunto una sostanziale modifica all'art 8 d): d) all'articolo 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n.108, le parole: "aumentato della meta'." sono sostituite dalle seguenti:"aumentato di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali.

La differenza tra il limite e il tasso medio non puo' essere superiore a otto punti percentuali."Quindi un + 4% di maggior margine sul tasso; il + 50% sostituito da + 25% contro una impostazione europea sui tassi praticati diametralmente opposta e cioè una leva finanziaria al ribasso e non al rialzo come chiesto dalla ABI per prestare soldi alle imprese e alle famiglie perché il + 4% pesa a livello di costo del denaro e in termini inflazionistici. Dal rapporto emerge che la quantità di imprese che hanno chiuso per vari motivi è molto elevato e che la scarsità di denuncie dipende non tanto dalla inefficacia delle leggi e dalla applicazione delle stesse soprattutto a sostegno di chi denuncia ma dalla lentezza del sistema a rispondere in tempi certi.

L'associazione SOS UTENTI confida comunque nella professionalità e nella certezza del diritto e che il sistema saprà riscattare una piaga che pesa sull'economia e sullo sviluppo dell'impresa.


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