mercoledì 17 luglio 2019
28.02.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Provincia di Imperia: crisi economica e ondata di suicidi.

Di ieri la notizia del suicidio di Alessandro Fontò. Lo scorso 16 Gennaio si era tolto la vita Lino Mortigliengo. Entrambi sanremesi, entrambi con problemi nel campo lavorativo/economico.

Alessandro Fontò aveva 47 anni. Era stato licenziato circa un anno fa da una ditta di impianti elettrici di Imperia. Da allora vani i suoi tentativi di "reimmettersi" nel circuito lavorativo. Non è semplice trovare lavoro, oggigiorno,  a 20 anni come a 30, figurarsi a 47...Porte chiuse e dei generici: "le faremo sapere".

Lino Mortigliengo era turbato dal fatto che qualche giorno prima un colloquio in Banca non avrebbe dato gli esiti sperati (un ok all'apertura di un prestito). Il suo folle (?) gesto all'interno della boutique di proprietà "Davinson Cremieux" in Sanremo.

Pochi giorni fa aveva tentato il suicidio Massimo Flore titolare di una concessionaria di motoveicoli, sempre in Sanremo.

Quel che resta è un senso di desolazione per una crisi che ormai si tocca con mano. Dovunque, anche per chi un lavoro ce l'ha. Pagamenti che ritardano. Nervosismo latente.

Il tasso della disoccupazione giovanile in provincia di Imperia (fonte Secolo XIX) fa spavento: il 33% dei ragazzi compresi tra i 16 ed i 24 anni è disoccupato.

Se allarghiamo la forbice agli over 35 siamo su di una percentuale pari all'11,6 %. La fantomatica ripresa tarda a venire. L'economia stagna. Chi è più fragile cede.

A fare paura, come nel caso di Alessandro Fontò, è la cosiddetta disoccupazione di "ritorno". Persone over 40 che di punto in bianco si ritrovano a casa a dover ripensare la propria vita e letteralmente inventarsi un nuovo percorso lavorativo. Anche in questo caso percentuali impietose: solo il 25% dei licenziati over 40 riesce a reimpiegarsi...


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