sabato 17 agosto 2019
26.10.2012 - REDAZIONE

"Più cautela nell'edificazione dei porti turistici!"

Grido d'allarme del movimento politico di Sinistra, Ecologia e Libertà alla luce delle vecchie e nuove vicende giudiziarie che coinvolgono gli approdi portuali ponentini. Comunicato Stampa.

Ancora una volta i porti turistici sono alla ribalta delle cronache giudiziarie. Il rimpasto di Giunta che si è svolto in seguito all’avviso di garanzia ricevuto da Marilyn Fusco è avvenuto sotto il segno della più rigida continuità politica, come del resto è prerogativa del Presidente della Regione. Ciononostante Sel non ha voluto utilizzare questo delicato passaggio politico per reclamare posti, non avendolo fatto fin dall'inizio.

Ci preme invece evidenziare i contenuti sottesi alla vicenda che dovrebbero portare, a nostro avviso, il presidente Burlando e la giunta regionale ligure ad avviare una riflessione critica complessiva sulla politica urbanistica regionale di promozione dei porti turistici.

Riconosciamo che mesi addietro il governo regionale ha posto in atto alcune limitazioni di carattere ambientale che hanno evitato la costruzione di alcuni porticcioli, per es. quello di Diano Marina, ma questo non basta. Siamo convinti che occorra procedere ancora con maggiore rigore e cautela, sia nei confronti dei porti in via di edificazione e sotto inchiesta giudiziaria, sia nei confronti delle nuove richieste.

Come scelta politica di fondo Sel è per una pianificazione urbanistica regionale “a porticcioli zero”, perché ritiene che queste costruzioni contribuiscano a rovinare la costa, le spiagge e i fondali senza portare benefici effettivi né al turismo né al lavoro. Tutto ciò risulta evidente nel caso dei porti imperiesi, in cui la finalità speculativa è stata talmente preminente da rendere palese come questi siano stati occasione di corruzione e di malaffare nonché di infiltrazione mafiosa.


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