martedì 15 ottobre 2019
24.03.2012 - Alice Borutti

IMU agricola: Ospedaletti capofila per chiederne la revisione

Il Comune di Ospedaletti ha indetto ieri alle 18 nelle sale dell'ex magazzino ferroviario della stazione una riunione tra i sindaci dei Comuni costieri interessati dall'aumento esponenziale della nuova IMU, in particolar modo sui terreni agricoli inutilizzati, aumento causato dalle rendite catastali che da Sanremo a Vallecrosia sono molto più alti rispetto, ad esempio, a San Lorenzo al Mare. 

Come spiegato dall'Assessore del Comune di Ospedaletti Marco Roverio, l'obiettivo della riunione è stato di stilare un documento in cui invitare tutti i Comuni costieri in provincia interessati da estimi eccessivamente elevati, a delegare il Comune di Ospedaletti a portare avanti in Parlamento l'istanza di revisione dell'IMU o di abbassare l'aliquota al livello dei beni strumentali.

Con il D.L. 214/12 l'IMU sostituirà l'ICI, almeno fino al 2015, e andrà a tassare anche beni immobili prima esenti da tassazione ma soprattutto andrà calcolata in base agli estimi catastali. L'abitazione principale tornerà a essere tassata insieme alle sue pertinenze e agli altri fabbricati e terreni a uso agricolo, in particolar modo se questi terreni e fabbricati rurali giacciono inutilizzati.

La base imponibile della nuova IMU sui terreni sarà la rendita dominicale aumentata del 25%, moltiplicata per i diversi coefficienti moltiplicatori che saranno 110 per chi è proprietario e coltivatore diretto, 130 per chi ha affittato oppure coltiva senza essere coltivatore diretto, ad esempio un pensionato. In molti casi con i coefficienti introdotti dall'IMU l'importo da pagare triplica rispetto a quello degli anni precedente. 

Inoltre, punto molto contestato, l'IMU agricola colpisce per la prima volta i fabbricati rurali che si troverebbero a essere tassati due volte in quanto il loro valore era già compreso nella rendita dominicale e ora invece è calcolato come un fabbricato aggiunto con la propria rendita.

Giacomo Laurent di Confagricoltura ha poi illustrato una puntuale relazione, che mettiamo in allegato, dalla quale si evince che un'altro punto di iniquità della nuova IMU è legato al discrimine tra i Comuni costieri con appunto rendite catastali alte e i comuni montani, collinari o quelli considerati zona particolarmente svantaggiata con rendite pari a zero o quasi, indipendentemente dalla superficie coltivata presente: coltivare ad esempio a Perinaldo diventerà molto più conveniente che coltivare a Sanremo

Il Sindaco di Ospedaletti, Eraldo Crespi, ha ringraziato l'Assessore Regionale all'Agricoltura, Giovanni Barbagallo per essersi da subito interessato a questo problema e ha lamentato, insieme alle associazioni degli agricoltori, l'assenza dei parlamentari locali invitati, poichè è a loro che si demanda di intervenire nelle sedi istituzionali.  Barbagallo, dopo essersi detto amareggiato per questa iniziativa del Governo che penalizza l'agricoltura, ha riferito di aver inviato ieri al Governo l'Ordine del Giorno firmato da tutti i gruppi consiliari regionali per chiedere la revisione dell'impostazione dell'IMU.

In allegato il documento con le analisi statistiche stilato da Confagricoltura e illustrato ieri

 

Files:
Presentazione IMU403 K
 

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