martedì 15 ottobre 2019
18.12.2011 - Donatella Lauria

Aumento benzina, un pò di ossigeno in Francia

Prezzi del carburante schizzati alle stelle. Ma nella vicina Francia il contatore è leggermente più basso. Siamo andati a vedere di persona.

L'effetto della manovra economica proposta da Monti e approvata domenica 6 dicembre inizia a farsi sentire, soprattutto sui prezzi del caburante. Dopo il maxi-aumento delle accise la benzina e il diesel,  sono saliti entrambi sopra gli 1,7 euro al litro. Su base nazionale, (compresa la quota di distributori indipendenti) la benzina è aumentata a 1,708 euro (+9,9 cent) e il gasolio a 1,702 euro (+13,5 cent).
I prezzi di tutte le compagnie sono schizzati al rialzo in media di 9,9 cent sulla benzina, di 13,6 sul gasolio e di 2,6 centesimi sul Gpl. Sul carburante Eni, Tamoil e TotalErg hanno aumentato i prezzi di 10 cent, mentre sul gasolio, Eni, Shell e Tamoil hanno rialzato di 13,6 cent. Le tariffe medie nazionali della benzina vanno ora da 1,709 euro (Tamoil) a 1,716 euro (TotalErg), quelli del gasolio da 1,7 euro (IP, Q8 e Tamoil) a 1,715 euro (Shell).

Diverso andazzo nella vicina Francia. Qui i tabelloni dei prezzi nelle aree di servizio sembrano dare un pò di sollievo. Le cifre non superano 1,6 euro. In particolare a Mentone nei primi distributori oltre frontiera siamo il prezzo delal benzina verde per litro è di 1, 590 di media.

A Nizza, appena usciti dall'autostrada, abbiamo trovato un distributore in cui un litro di benzina verde costa 1,475. Venendo verso Monaco e percorrendo la strada "normale" che costeggia il mare, raramente si leggono cifre sopra 1, 650 euro.


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