martedì 15 ottobre 2019
23.11.2011 - VALERIO GAMBACORTA

Ventimiglia: presentazione del libro di Marino Magliani

Ad introdurre Diego Marangon (Libreria Casella). La Presentazione affidata al Professor Francesco Improta

Nuovo libro e conseguente presentazione per lo scrittore imperiese, ma ormai olandese di adozione, Marino MAGLIANI che sarà ospite a Ventimiglia del Circolo Culturale P.P.PASOLINI che, in collaborazione con l’Associazione Culturale LIBER THEATRUM e il supporto logistico della libreria Casella, ha organizzato un incontro con l’autore presso la sede al primo piano di via Cavour 65 per sabato 26 novembre alle ore 17.00. 

“Amsterdam è una farfalla” il titolo scelto per Ediciclo editore, per un libro quantomeno originale e particolare. Quasi una guida alternativa alla città olandese, labirintica e misteriosa, dove si intrecciano complotti e strategie e i canali disegnano una ragnatela che intrappola i pensieri e non solo. 
In sella ad una bicicletta un po’ sgangherata il protagonista, l’eccentrico scrittore che da anni vive sulla costa settentrionale olandese, inizia un viaggio che lo porterà dalle rive del Mare del Nord a percorrere i canali e i sotterranei della città paradiso degli eccessi, permettendo al lettore di scoprire, pedalando, il volto misterioso di Amsterdam. Magliani, il suo traduttore, ma anche un editore collerico, un’irriverente giovane donna e il suo fido cane breton, la attraversano in bicicletta, guardandola dall’alto dei suoi tetti, dando vita ad un vero e proprio reportage narrativo che inizia come una innocente e ulteriore guida turistico letteraria, piena di citazioni, indirizzi e curiosità, ma anche di parallelismi tra la orizzontalità e il livello sotto il mare olandese e la verticalità della Liguria e del suo entroterra, tanto caro a Magliani. Pagina dopo pagina, il viaggio a pedali diventerà molto altro… 

Ancora una prova narrativa originale per Magliani, autore assolutamente prolifico, nativo della Val Prino, nell’entroterra di Imperia, terra della sua giovinezza presto abbandonata per vagare e girare il mondo: dal Sudamerica alla Spagna, sino alla sua nuova terra di adozione, l’Olanda, da cui puntualmente ogni anno fa ritorno in Italia per presentare i suoi libri e per respirare l’aria di mare diverso che probabilmente gli manca. Dopo “La spiaggia dei cani romantici” ancora un titolo e un libro dove l’ambientazione principale non è la Liguria e il suo entroterra, che però quasi in maniera silente e discreta riemerge tra le pagine scritte, a confermare il fortissimo legame che esiste tra l’autore e la sua terra d’origine. 
INFO. 338 6273449


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