domenica 17 novembre 2019
25.10.2011 - redazione

Sanremo: serata culturale per il club Lions Matutia

giovedì u.s. il club Iions Sanremo Matutia si è riunito al Circolo Golf degli Ulivi ed il Presidente Paolo Ferrari ha dedicato il meeting alla “Poesia”con un ospite d’onore speciale: Ito Ruscigni Direttore dell’Ufficio Stampa e Cultura del Casinò Municipale Curatore della rassegna ormai trentennale dei Martedì Letterari che ci ha presentato l’ultima sua produzione di scrittore di poesie alle quali si dedica con successo da oltre vent’anni. Intitolata “STELLA DEL NORD“

Il Presidente ha sottolineato il primario scopo dei Lions, identificato del resto nel motto “we serve”, ovvero porsi  al servizio dei cittadini e operare sempre in tale senso, non soltanto in termini di beneficienza, ma  con evidente impegno morale ed etico che possa essere di esempio e guida ai giovani.

Esemplificativo al proposito quanto affermato proprio nel “codice dell’etica lionistica”: “avere sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la comunità nella quale ciascuno vive…”. Il Presidente ha quindi passato la parola al Generale dei Carabinieri Vincenzo Costantini, già Comandante nella Provincia di Imperia e in missioni italiane nei Balcani nonchè docente universitario, il quale ha introdotto l’argomento del giorno, presentando il nostro ospite e la sua ultima raccolta……

Raccolta di poesie che si possono definire” Oracolari” come le definisce l’autore in quanto i versi sono “frammenti di un sapere antico  finalizzato alla ricerca  di conoscenze che sono inconsciamente in noi stessi “e che vanno riportate alla luce…L’archeologia di cui parla Ruscigni si basa, infatti sull’attività dello scavare l’animo umano alla ricerca di un sapere antico per divinare il futuro.

Il carattere dei versi  essenzialmente religioso  non nel senso dogmatico della parola bensì in quello spirituale e mistico, rivelano  una straordinaria cultura , molteplicità di interessi , profondità di pensiero Gia osservando l’illustrazione in copertina s’intuisce lo stretto rapporto tra Divinità e  Creazione : appare la figura di Hermes, raffigurato come Harpocrates Dio del silenzio mistico con l’elmo che rappresenta il Divino Pensiero   egli regge un candelabro giudaico a sei bracci che ricordano i giorni della Creazione e accompagna ,quale mediatore tra uomo e divinità le anime verso la Monade. Lo stile della poesia  appare subito elegante, profondo,appropriato ai contenuti ; numerose le citazioni   a Carducci , a Sallustio,  a Socrate , all’amico Cardarelli col quale vorrebbe “salpare sulla nave di Liguria “..

Stupendi i  versi autobiografici  dedicati:alle persone molto amate come Francesca , a Raja animale abbandonato , raccolto e amorevolmente curato , al vecchio professore di Urbino  :amico degli anni 50  al quale dedica una festa d’addio , alla Poesia  senza la quale la vita…muore!, a Stella del Nord  :Ago calamitato del nostro cuore che porta a trovare..come una bussola la via del sapere !

Con la lettura di alcune poesie  da parte dell’autore , la serata volge al termine.. Il Presidente , a nome dei numerosi soci presenti  rivolge un particolare ringraziamento al nostro ospite  -ed un arrivederci ai prossimi  Martedì  Letterari.

 

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