lunedì 19 novembre 2018
30.10.2018 - F. Camponero

La coreografa genovese Francesca Frassinelli firma quattro coreografie per la Russia

Inizia gli studi di danza classica presso la Scuola di Balletto Classico “Cosi – Stefanescu” di Reggio Emilia per proseguire gli studi presso il Teatro Nuovo di Torino diretto da Marika Besobrasova. Si perfeziona presso il TDT di Toronto, dove in seguito si ferma in qualità di danzatrice.  Sempre a Toronto collabora anche con l’OBT, sotto la direzione di Claudia Moore e Sarah Locket.

In Italia lavora presso il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Comunale Verdi di Trieste. Invitata in qualità di docente presso il MAS di Milano, attualmente ricopre il ruolo di coordinatore esterno presso il DAF di Roma.

Dal 2001 ricopre l’incarico di coreografa ufficiale presso la Nazionale Italiana di Ginnastica ritmica per la sezione individuale. Questo il curriculum di tutto rispetto della coreografa genovese Francesca Frassinelli che a giorni partirà per la Russia dove il 10 novembre al Teatro dell Opera di Krasnojarsk debutta una serata contemporanea firmata interamente da lei.

Quattro le coreografie a cui la Frassinelli ha lavorato con la Compagnia di danza del teatro siberiano: “Romeo & Jiulia” su musica di P. Tchaikovsky, una rivisitazione dell’ omonima storia ambientata sempre a Verona, ma in un tempo più attuale. A seguire un trio tutto al maschile “ Memories of us “ su musica di F.Chopin, un duo”Mutual Confort “ su musiche di Schubert ed a chiudere il Bolero di Ravel.

Abbiamo intervistato la coreografa riguardo questa sua esperienza:

1)      Da chi è arrivato l'invito a questa tua partecipazione in Russia?

Mi ha contattato il direttore del Teatro dell Opera di Krasnojarsk Sergei Bobrov dopo aver visto l’assolo del danzatore Timofej Andrijashenko che ho creato per lui in occasione del Gran gala del Bolshoi Theatre.

2)      Quando ti sei recata là e quanto hai già lavorato con i danzatori russi?

Mi sono recata in Siberia dal 5 al 30 settembre ed ora riparto per Krasnojarsk il 3 di novembre in occasione della prima che avrà luogo il 10 di novembre.

3)      Come ti sei trovata con loro? hanno subito risposto bene al tuo modo di lavorare o ci sono state difficoltà?

La compagnia è fantastica! Un organico vasto e polidrico con un altissimo livello di tecnica classica. Inizialmente abbiamo cercato di “conoscerci” e di sperimentare e tutto è andato benissimo.

4)      Hai altre prospettive di collaborazione con questo teatro?

 Mi hanno già offerto un ulteriore collaborazione per la prossima stagione, ma non dico ancora nulla a riguardo.

5)      Come è stata questa esperienza per te?

E’ stata un esperienza davvero unica, ho trovato un Organico con un potenziale davvero alto e non solo a livello artistico e tecnico, ma anche umano...

6)      Dopo la prima dello spettacolo quali altri impegni lavorativi ti aspettano sia in Italia che all'estero?

I prossimi impegni mi vedranno in Dicembre presso Eko Dance Project, la realtà torinese diretta da Pompea Santoro dove lavorerò per una creazione che andrà in scena a Febbraio. Mentre dal 22 gennaio al 7 febbraio andrò a Mainz per collaborare con la Compagnia diretta da Stephen Delattre,a Marzo ritorno al DAF a Roma (quella che ritengo la mia seconda casa)per mettere in scena una nuova creazione per il Professional Dance Program.

 

A questo punto non ci resta che augurare un gran successo alla coreografa genovese per questo suo debutto in Russia. La Frassinelli è senza dubbio uno dei talenti italiani che per fortuna vengono apprezzati  all’estero,  spesso anche più che a casa loro.

 

Francesca Camponero

 

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