sabato 20 luglio 2019
04.05.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Ventimiglia: stamane il processo "Coffee time"

Giovanni Ingrasciotta - titolare all'epoca dei fatti della "Coffee time" - (stamane non presente in aula) è chiamato a rispondere del reato di falso ideologico (ex art. 483 Codice Penale) a danno dei Comuni di Ventimiglia e Bordighera.

Al centro della vicenda giudiziaria la ditta "Coffee time" di Giovanni Ingrasciotta che, nel 2010, avrebbe prodotto una falsa autocertificazione per attestare il possesso dei requisiti morali necessari per l'esercizio di una attività commerciale, tacendo che, su di sè, fosse pendente un procedimento penale.

In questo senso la certificazione era diretta ai Comuni di Ventimiglia e Bordighera che avrebbero beneficiato del'installazione, presso i propri uffici, delle macchinette di erogazione di bevande calde che costituivano l'oggetto dell'attività commerciale dell'Ingrasciotta.

La scorsa udienza i Comuni di Ventimiglia e Bordighera si costituivano parte civile (con l'Avv.to Cristina Roà) proprio contro Ingrasciotta (difeso dall'Avv.to Andrea Rovere).

Risolta la questione della irricevibilità della costituzione medesima "difettando un danno immediato e diretto per i Comuni medesimi" ( a detta della difesa Ingrasciotta) con l'ammissione della medesima, da parte del Giudice Monocratico dott. Paolo Luppi, stante la necessità di garantire "la trasparenza nel mercato e la tutela del consumatore", stamane l'udienza avrebbe dovuto veder svolgersi le prove.

Ma un "colpo di teatro" (per così dire) risolveva la controversia con rinuncia all'escussione dei testi.

Il Giudice, infatti, riteneva la causa ormai prettamente "documentale" tale, cioè, da dover essere valutata allo stato delle prove documentali.

Al centro della questione la firma apposta dalla figlia dell'imputato Alessandra Ingrasciotta sui documenti attestanti la presenza dei richiesti requisiti professionali per l'esercizio dell'attività paterna (all'epoca della contestazioni, infatti, la difesa Ingrasciotta sostiene come la "Coffe Time" fosse passata in mano proprio alla figlia dell'imputato).

L'Avvocato Rovere comunicava come presso il Tribunale di Savona il Giudice Rossi avesse emanato pochi giorni fa una sentenza assolutoria per la medesima fattispecie (falso ideologico).

Il procedimento veniva rinviato al 05.10.2012 per la discussione finale. Stralcio della sentenza resa dal Tribunale di Savona verrà acquisita al fascicolo Ingrasciotta.


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