mercoledì 17 luglio 2019
21.09.2011 - Donatella Lauria

Ventimiglia, il volto nuovo di Piazza Borea nel borgo medievale

Un progetto interessante che andrà ad abbellire una zona finora degradata

Un maxi intervento per il borgo medievale , che ammonta ad una spesa complessiva di 543 mila euro. Il progetto è stato redatto dall’architetto ventimigliese Andrea Folli. Si tratta di una delle opere di grande rilevo per il borgo medievale che vede la sistemazione della suggestiva piazza, collocata vicino alla chiesa di San Michele. Secondo il progetto, diventerà un elegante parco, ornato di verde e panchine. Soddisfazione da parte del sindaco Gaetano Scullino: “un intervento innovativo e di grande pregio – commenta – a cui teniamo molto e che di sicuro sarà un valido biglietto da visita per l’intero borgo medievale. Il centro storico cittadino sta cambiando lentamente aspetto e invito ancora una volta gli abitanti della zona ad avere pazienza per i disagi momentanei dei cantieri. Molto presto si troveranno un borgo affascinante e più vivibile e di certo ne saranno entusiasti.” Vediamo nel dettaglio il progetto. Saranno predisposte delle aiuole nelle quali verranno messe a dimora piante ombreggianti sempreverdi e siepi più basse. In particolare piante di lavanda che forniscono colore e volume nella parte bassa e ulivo, andranno a ricreare l’ambiente tipico della vegetazione mediterranea. Sarà realizzata una nuova pavimentazione che riprende planimetricamente l’andamento dei vicoli preesistenti e consenta una rilettura del tessuto urbano originario. La pavimentazione verrà realizzata alternata con pietra arenaria proveniente dalle cave di Verezzo presso Sanremo e con sestini in cotto. Sarà costruita una nuova scala di collegamento tra la piazza e il sottostante vico Archi. Questa, della larghezza di 2,00 metri, avrà gradini realizzati in pietra arenaria di Verezzo-Sanremo. I muri ad esso adiacenti saranno rivestiti con lastre della stessa pietra o con ardesia. Sorgerà una nuova ed elegante illuminazione a con corpi illuminanti a LED che consentono risparmio energetico. Intanto una novità importante da palazzo comunale per l’affidamento degli incarichi alle ditte che opereranno nel centro storico. Il Comune adotterà il criterio dell’offerta più vantaggiosa che non coincide come in passato con il maggior ribasso. Cosa significa? “In pratica con questo nuovo sistema - spiega Scullino – oltre alla convenienza economica viene valutata anche la qualità dei lavori: si chiede alle imprese che partecipano all’appalto di offrire miglioramenti tecnici al progetto, sulla base dei criteri stabiliti. Ad esempio una migliore pavimentazione o rifiniture scelte ad hoc. Su un punteggio massimo di 100 punti, 65 vengono attribuiti alla qualità del progetto (elementi di valutazione qualitativa) e 35 punti all’aspetto economico (elementi di valutazione

 

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