mercoledì 20 novembre 2019
25.09.2012 - V.G.

Ventimiglia: arrestato altro "passeur" dalla polizia di frontiera

L'altro giorno uno "sconto" tre per due ieri, invece, un preventivo accredito in banca della somma necessaria per il passaggio del confine. Il sistema, insomma, è sempre più ingegnoso.

Dopo lo sconto “tre per due”,  farsi accreditare preventivamente l’importo per il “trasporto”  sembra il nuovo metodo per nascondere il denaro frutto di proventi illeciti.  

HARARA Mustapha, marocchino di 49 anni,  residente a Parma, veniva controllato dagli Agenti della Polizia di Frontiera in ingresso alla barriera autostradale di Ventimiglia,  mentre,  alla guida di un fuoristrada Hyundai Tucson, trasportava due connazionali non in regola con la vigente normativa. Per giustificare tale presenza dichiarava che i trasportati erano suoi familiari ai quali si era limitato a dare un semplice passaggio dal confine.

Condotto in ufficio per i successivi accertamenti venivano rinvenute, ben nascoste nel vano porta oggetti dell’auto, due ricevute bancarie: una attestava  l’accredito a suo favore della somma di euro 999,00, effettuata attraverso la Western Union  (azienda statunitense di servizi finanziari e di comunicazioni, che ha, come caratteristica peculiare  il trasferimento di denaro -anche internazionale-  fra persone o aziende)    e l’altra l’immediato prelevamento da parte del Harara. 

Autore del versamento, quale somma pattuita per il trasporto dei due stranieri da Barcellona a Ventimiglia, come peraltro provava una ricevuta di parcheggio rinvenuta nell’auto,  risultava uno dei due clandestini. L’uomo veniva quindi tratto in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina; successivamente  processato per direttissima, veniva condannato alla pena detentiva di mesi 12 ed il pagamento di euro 35.000 di multa.


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