domenica 25 agosto 2019
17.03.2012 - Alice Borutti

Porto di Imperia: immobili e posti auto scontati per Scajola

Secondo il P.M. Maria Antonia di Lazzaro esiste "una sotterranea spartizione del ritorno dei profitti fraudolentemente conseguiti da Caltagirone a favore dei soggetti che gli hanno regalato l'appalto e il porto".

 

Nel corso della ricostruzione della vicenda legata alla presunta truffa di più di100 milioni di euro per la costruzione del Porto Turistico di Imperia, pare che l'ex Ministro Claudio Scajola avrebbe versato nel 2007 solo una caparra di circa 100 mila euro per alcuni posti barca poi mai saldati. Pare inoltre che anche sua moglie, Maria Teresa Verda avrebbe acquistato due posti barca e due posti auto a circa 330mila euro, ossia con uno sconto di circa il 18%.  Attualmente questi fatti non hanno rilevanza penale ma l'ennesima dimostrazione della sua rete di potere.

In merito alla questione, Scajola ha minacciato di querela chi sostiene che sia stato proprio lui il promotore e il garante dei lavori senza appalto alla Acquamare di Caltagirone.
 

 


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