lunedì 19 novembre 2018
21.05.2012 - V. G.

Operazione "Maglio 3": a giudizio ventimigliesi accusati di legami mafiosi

Oggi a Genova avanti al Giudice per l'udienza preliminare comincia il procedimento a carico di quattro ventimigliesi accusati di essere componenti di una "cellula" della 'ndrangheta locale di "raccordo" con il clan del Boss Gangemi.

Davanti al Gup di Genova Silvia Carpanini, difesi dall'Avvocato Marco Bosio del foro di Ventimiglia, compariranno Fortunato Barilaro (68 anni), Francesco Barilaro (65), Benito Pepè (76) e Michele Ciricosta (anche lui 76 anni) arrestati lo scorso 27 Giugno nell'ambito dell'inchiesta "Maglio Tre" condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Con i quattro a giudizio anche altre otto persone, tutte accusate di essere "affiliate" con gradi più o meno alti nell'ambito delle "ndrine" locali di supporto al Boss genovese Gangemi; con il compito di fungere da "collettori" di voti per i politici che, in occasione delle tornate elettorali, bisognava "spingere".

Nella fattispecie l'inchiesta ha preso le mosse dalle ultime elezioni regionali quando secondo le "indicazioni" date dall'alto i nomi da votare erano quelli di Alessio Saso e Vincenzo Moio.

Per gli imputati odierni l'accusa è grave: associazione a delinquere di stampo mafioso. I quattro "ventimigliesi" si trovano in carcere da circa un anno e l'udienza di apertura del procedimento viene a cadere ad un mese dalla scadenza dei termini di custodia cautelare.

Secondo le carte dell'accusa sarebbero evidenti i "legami con la cosca genovese, quanto meno sul piano squisitamente indiziario".


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