venerdì 26 aprile 2019
07.12.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Omicidio Allavena: l'undici Gennaio 2013 via al processo d'Appello

Walter Allavena, ventimigliese abitante in frazione Torri, morì per i colpi e le botte ricevute nella notte tra l'otto e il nove Aprile 2011.

Per quell'evento criminoso che sconvolse la piccola frazione dell'entroterra ventimigliese vennero condannati lo scorso sei Febbraio, alla pena di anni nove (ciascuno) per omicidio preterintenzionale: Mereut Marius Ciprian, di 32 anni, Mihut Andrei Bogdani, di anni 22, Mihai Aredelean, di anni 25 e Mereut Aurelian Sebastian di anni 36. 

Ora il Processo d'Appello, che verrà discusso avanti ai Giudici del Tribunale d'Appello di Genova.

La condanna del "branco" avvenne al termine di una serie di udienze, in cui la difesa degli imputati -  Avv.ti  Icardi e Bosio, aveva fatto richiesta di un supplemento di perizia in grado di appurare con certezza il "nesso eziologico" tra i colpi inferti all'Allavena e il decesso di questi (ovverosia un rapporto di causa - effetto tra i colpi appunto e l'evento morte).

All'epoca il G.u.p. Maria Grazia Leopardi respinse questa richiesta, ritenendo provato detto nesso causale (il rapporto causa - effetto suddetto) .

Probabile che a Genova, la difesa dei ragazzi romeni possa giocare ancora questa carta per "alleggerire" - se così si può dire - la posizione dei propri assistiti.

Al termine del processo di primo grado i quattro vennero condannati, altresì, a rifondere la famiglia della vittima (parte civile Avvocato Ventimiglia) di Euro 240.000,00.


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