lunedì 19 agosto 2019
27.03.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Circonvenzione di incapace: a giudizio dipendente delle Poste ventimigliese

Udienza molto rapida quella svoltasi stamane (avanti al G.u.p. Maria Grazia Leopardi) e rinvio del procedimento all'8 Maggio 2012.

Di Benedetto (51 anni) è imputato ex art. 643 C.p. per "circonvenzione di incapace". 

Il dipendente delle Poste si è avvalso della difesa congiunta degli Avvocati Alessandro Moroni e Marco Mazzola del Foro di Sanremo.

Nel corso del procedimento in oggi si è costituita parte civile, a mezzo dell'Avv. Pio Guido Felici, Vincenzina Muratore, sorella di Secondino (in oggi deceduto) colui dal quale, il Di Benedetto, si sarebbe fatto intestare una polizza vita del valore approssimativo di circa Euro 50.000,00.

L'imputato è agli arresti "domiciliari"(con l'obbligo di astenersi da qualsiasi attività inerente i vecchi compiti ricoperti nelle Poste) dopo scarcerazione disposta dal Tribunale del Riesame.

L'udienza di oggi è stata breve e squisitamente tecnica. Il G.u.p. Maria  Grazia Leopardi ha autorizzato la richiesta formulata dalla difesa Felici di chiamare in giudizio (allargando pertanto il contenzioso) le Poste Italiane (quale datore di lavoro dell'imputato) come responsabile civile (in caso di condanna dell'imputato è una parte che concorrerà con l'imputato medesimo al risarcimento dei danni provocati dal reato commesso).

Il procedimento è stato quindi aggiornato all' 8 Maggio 2012.


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