mercoledì 12 agosto 2020
15.11.2011 - VALERIO GAMBACORTA

Calvo: una frazione che si sente abbandonata

La piccola comunità (circa duecento anime) lamenta un cronico disinteresse da parte delle istituzioni ventimigliesi

Monta il malumore degli abitanti della frazione di Ventimiglia, i quali fanno notare come ormai, da anni, le istituzioni comunali latitino nel prendersi cura delle necessità del piccolo borgo della Val Bevera.

La goccia che, in questi giorni, ha fatto traboccare il vaso è la problematica “parcheggi”.

A breve Via Tempesta (la principale “arteria” del paesotto) verrà dotata di dissuasori di sosta volti ad impedire una sosta “selvaggia” lungo i lati della via, determinando intralcio ad eventuali passaggi di autoambulanze e camionette dei vigili del fuoco. Gli abitanti di Calvo, pur riconoscendo la necessità di mantenere sgombra la via per ragioni di “sicurezza” si chiedono che fine abbia, però, fatto un progetto di parcheggio ubicato sulla sinistra di Via Tempesta (per chi viene in Calvo) poco prima dell’ingresso nel paese ...(nella foto n. 2 l'area in cui dovrebbe sorgere quest'ultimo)

Parcheggio, si badi bene, già progettato e approvato nel 2008!

La costruzione di simile area (destinata a dare ricovero a circa 45 autoveicoli) risolverebbe buona parte dell’annoso problema parcheggi di Calvo.

Chi scrive, per esempio, la settimana scorsa ha avuto difficoltà a trovare un posto per la propria autovettura alle 21.00 circa di sera…trovandolo proprio sul lato destro di Via Tempesta (in futuro la posa dei dissuasori dove consiglierà di poterla collocare?). Forse che anche Calvo debba attendere una “donazione” di terreno di qualche benefattore come accaduto qualche settimana fa a Torri? Ciò dovrebbe rappresentare l’eccezione e non certo la regola nell’ambito della gestione delle problematiche delle frazioni.

 

 

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